7 novembre 2014

architectural firms - people

The 100 Largest Architecture Firms

Nella classifica delle 100 società di architettura più grandi del mondo, l'Italia non ha una posizione di grande rilevanza e se non fosse per Progetto CMR, che con 124 impiegati è l'unica presenza italiana al n.85 quindi verso la fine della classifica, sarebbe del tutto assente dalla graduatoria.


85. Progetto CMR (Italy. 124. $10-19m)
Se non fossimo così abituati a ritrovarci in coda a quasi tutte le graduatorie mondiali, soprattutto sulla qualità della vita e del lavoro, dovremmo ritenere piuttosto incredibile che una delle prime economie del mondo (ottava nel 2012) abbia una presenza così "timida" nel mercato mondiale dell'architettura, che rappresenta senza dubbio uno dei settori più evoluti dell'economia contemporanea. Fatto ancor più strano di fronte ad una presenza di architetti così massiccia, siamo ben 150.000, cioè 1 ogni 400 abitanti. In pratica c'è un rapporto di proporzionalità inversa tra il numero di architetti e quello di impiegati negli studi di architettura. 

Italian firms: Renzo Piano Building Workshop - Fuksas
Italian firms: Cino Zucchi - Mario Cucinella

Non c'è da meravigliarsi quindi se nella competizione globale del mercato dell'architettura siamo così svantaggiati, anche perchè oggi le persone, con i loro visi e le loro competenze, sono estremamente importanti per costruire la giusta immagine di uno studio di architettura e, guardando la sezione del "personale" dei quattro che ho selezionato, tra i più attivi e noti a livello internazionale, non sembra che questo aspetto sia stato molto curato.

Invece basterebbe farsi un giro sul web per rendersi facilmente conto di quanto sia importante l'immagine dello studio e delle persone che lo compongono in una struttura che vuole essere competitiva a livello internazionale. 
La qualità del lavoro nasce dal team, dalle capacità professionali e dal suo giusto coordinamento. 
Scommetterei che in futuro questo aspetto sarà sempre più importante per ottenere incarichi internazionali, molto più della presunta creatività.


International firms: Foster (UK) - Snoetta (Norway)


International firms: Gensler (USA) - SOM (USA)

International firms: Woods Bagot (Australia) - B+H (Canada)