3 marzo 2015

l'architettura in dieci punti

Doppiando Le Corbusier e i suoi cinque punti, l'Ordine degli Architetti di Caserta attraverso la sua Commissione Cultura e con il contributo di vari architetti tra cui Gregotti, Purini, Cucinella e Molinari, ha pubblicato in occasione di un incontro pubblico avvenuto lo scorso 15 gennaio un manifesto sull'architettura in 10 punti.

Il Manifestosull’Architettura in dieci punti

19 febbraio 2015

villaggio olimpico



Il Villaggio Olimpico è un posto bellissimo, è un quartiere pieno di spazio, di alberi, di verde, è tranquillo, non c’è traffico, è vicino a poli culturali e di aggregazione come l’Auditorium e il MAXXI e al complesso del Foro Italico e non è lontano neppure da Piazza del Popolo

Veduta aerea del Villaggio Olimpico - fonte google maps

Probabilmente si contende con il Corviale il primato di quartiere residenziale moderno più famoso di Roma, anche se appartengono a epoche e zone molto diverse.

Forse in ambito romano rappresenta l’applicazione più rigorosa delle teorie urbanistiche del movimento moderno, il purismo delle forme architettoniche libere, in questo caso non bianche ma rivestite dal mattone giallo che romanizza Le Corbusier, Mies van der Rohe e Gropius, grazie al talento degli architetti italiani dell’epoca.

E pensare che furono chiamati a progettarlo Libera, Moretti, Monaco, Luccichenti e Cafiero

6 febbraio 2015

il principe urbanista

The Architectural Review ha pubblicato recentemente i dieci principi per una crescita urbana sostenibile che valorizzi la tradizione sviluppati dal principe del Galles Carlo d’Inghilterra.
I dieci punti nella grafica di dezeen


30 gennaio 2015

case sul lungotevere flaminio

Lo sapevo che alla fine lo avrei scritto un post morettiano, riferito a Nanni Moretti e alla sua splendida intuizione del giro in vespa per Roma ad osservare le case, perchè come dice giustamente lui, le città sono fatte di case

Il complesso ICP Flaminio II

Anche io amo girare per la mia città, non solo la mia naturalmente, a guardare le case, forse perchè sono un architetto, ma forse non solo per questo. 
Mi piace sempre di più farlo e credo che lo preferisco anche al cinema ormai. Un po' perchè il cinema nei tempi recenti mi sembra poco in forma, un po' perchè le case di Roma sono mediamente piuttosto interessanti, anzi ce ne sono molte proprio notevoli
Più che le case in se però in molti casi è lo spazio di vita che generano che mi attira di più, soprattutto i tipici cortili con gli alberi visibili dalla strada e il cielo spesso azzurro contribuisce non poco alla qualità della "fotografia" romana. 

Vedute dall'esterno di Villa Riccio