29 ottobre 2014

via del babuino

english text below

La prima cosa da dire è; Via del Babuino è molto più bella così!

Foto dal Corriere della Sera
Non ci possono essere dubbi, soprattutto vedendo le foto, per fortuna già parte del passato, di una strada piena di auto in sosta, in cui il marciapiede serviva solo, appunto, ad entrare nell’auto. Oggi invece si può passeggiare comodamente sul marciapiede senza il senso unico alternato ed ammirare una strada bellissima e le sue case finalmente libere alla vista. Sembra proprio un’altra cosa. Direi che è quasi irriconoscibile. E’ stata restituita alla città. 

La "nuova" Via del Babuino

Forse non è così facile come potrebbe sembrare scrivere della rinnovata Via del Babuino, soprattutto se non si è interessati alla propaganda politica o alla difesa di qualche interesse particolare se non quello della città e dei cittadini, ma cercherò di farlo usando il mio stile e la mia testa, come faccio sempre e ho già fatto tempo fa con Piazza San Silvestro e l'Ara Pacis ad esempio, perché credo sia l’unica strada giusta.
Mi scuseranno i non romani della romano-centricità del blog, ma vivo qui e mi piace scrivere di quello che conosco e posso osservare direttamente. In fondo può essere vista come una possibilità di “visitare” in qualche modo Roma anche quando non la si può raggiungere. Poi per fortuna mi capita anche di viaggiare e raccontare anche altri luoghi, paesaggi e città, come ho fatto con Madrid, le Langhe, Malaga e il Ragusashire.

La riqualificazione, valorizzazione e pedonalizzazione del tridente Mediceo, per usare le parole di Roma Capitale, comprende una serie di interventi che coinvolgono, oltre a Via del Babuino, Piazza di Spagna, la viabilità minore di Via del Corso e Via di Ripetta.

Inutile dire che il progetto di riqualificazione di Via del Babuino e del cosiddetto tridente mediceo ha scatenato moltissime polemiche e discussioni tra residenti, commercianti, amanti degli scooter, ciclisti, mariniani, alemanniani ecc…, ma come potrebbe essere altrimenti di fronte ad una novità tanto importante per chi vive e lavora lì, avvenuta per di più nella città capitale di uno Stato di inguaribili litigiosi

Via del Babuino prima dei lavori di riqualificazione
Bisogna aggiungere a questo punto, diciamo per dovere di cronaca, che il progetto si inserisce in una tendenza internazionale che mira a liberare le zone centrali delle città dalle auto e che si sta diffondendo già da molti anni in quasi tutte le città del mondo. 
Roma da questo punto di vista è rimasta piuttosto indietro, soprattutto perché i suoi abitanti, almeno la maggioranza, non vedono benefici in una trasformazione della loro città in questa direzione. 

Non capisco però perché si parli di pedonalizzazione; Via del Babuino non è stata pedonalizzata e lo dimostra con evidenza il fatto che sono stati realizzati dei marciapiedi in lastre di basalto sopraelevati rispetto alla quota della sede stradale, che in caso di pedonalizzazione reale non avrebbe ragione di esistere. 
Proprio a questo proposito mi chiedo come mai non siano state studiate altre soluzioni a mio avviso più adatte. La migliore e anche la più semplice, veloce ed economica sarebbe stata sicuramente quella di realizzare un’unica pavimentazione allo stesso livello, differenziando solo con un disegno a terra o con materiale di colore diverso o con arredi e verde, la fascia carrabile e quella pedonale

Dettagli dell'intervento di riqualificazione di Via del Babuino
Durante la piacevole passeggiata che ho fatto da Piazza di Spagna a Piazza del Popolo, ho visto passare un discreto numero di auto e purtroppo me ne sono accorto soprattutto a causa del notevole rumore, provocato sia dalla velocità eccessiva – in una strada che si definisce pedonale dovrebbe essere al massimo di 30km/h – che dalla finitura stradale. Il selciato, in gergo sanpietrino, su una strada carrabile - ripeto passavano varie auto tra residenti, taxi e autorizzati - è una scelta molto discutibile e rumorosa, e a Roma lo sappiamo bene.
Quando saremo pronti per una riqualificazione acustica della città?
Per ridurre la velocità e rendere meno pericolosi gli attraversamenti poi la cosa migliore forse sarebbe stata realizzarli sopraelevati, alla quota del marciapiede, come dossi per le auto, che avrebbero reso anche più semplice il superamento delle barriere architettoniche e ridotto il numero delle rampette.



english version


First of all let's say: Via del Babuino is much more beautiful now!


There can be no doubt, especially seeing the photos, fortunately already part of the past, of a street full of cars parked, where the sidewalk was just used to get in the car. Today you can walk comfortably on the sidewalk without the alternating one-way and see a very beautiful street and her houses finally free to the view. It looks like something else. I would say that it is almost unrecognizable. It was returned to the city.



Maybe it's not as easy as it might seem to write about the renewed Via del Babuino, especially if you are not interested in political propaganda or in defending any particular interest except that of the city and her citizens, but I will try to do it using my style and my head, as I always do and I've already done with Piazza San Silvestro and the Ara Pacis for example, because I think it is the only right way.


I apologize non-Roman people for the Roman-centricity of the blog, but I live here and I like to write about what I know and I can look directly. After all it can be seen as an opportunity to "visit" somehow Rome even when you can not reach it. Then, fortunately, I also use to travel sometimes and I can talk about other places, landscapes and cities, as I did with Madrid, the Langhe, Malaga and the Ragusashire.


The requalification, development and pedestrianization of the Medicean trident, to use the words of Roma Capitale, includes a series of actions that involve, in addition to Via del Babuino, Piazza di Spagna, the minor roads of Via del Corso and Via di Ripetta.

Needless to say that requalification project of Via del Babuino and the so-called Medicean trident has sparked a lot of controversy and discussion among residents, retailers and scooter enthusiasts, cyclists, Marino’s (current mayor) “supporters”, Alemanno’s (former mayor) “supporters” etc ...; but how could it be otherwise in the face of a novelty so much important for those living and working there, which took place for more in the capital city of a nation of incurable litigious?


We must add at this point, let's say for the record, that the project falls within an international trend that aims to free up the central areas of the cities from the cars and that is spreading for many years already in almost any part of the world. Rome from this point of view has remained fairly back, especially because its inhabitants, at least the majority of them, do not see benefits in a transformation of their city in this direction.

But I do not understand why there is talk of pedestrianization; Via del Babuino has not been pedestrianized as is clear by the fact that have been built​​ basalt sidewalks raised compared to the portion of the road, which in the case of real pedestrianization would have no reason to exist.

Just about it I wonder why have not been studied other solutions in my opinion most suitable. The best and also the most simple, quick and cheap would been definitely that of realizing only one paving at the same level, differentiating just with a pattern or with material of a different color or with furnishings and green, the band suitable for vehicles and the pedestrian one.
 
During the pleasant walk that I made from Piazza di Spagna to Piazza del Popolo, I saw pass a fair number of cars and unfortunately I noticed it mainly because of the significant noise caused by excessive speed - in a street that is defined pedestrian should not exceed 30km/h –  and by the road finishing. The cobblestones, “sanpietrino in roman slang, on a drive way again, several cars between residents, taxis and authorized passed - is a very debatable and noisy choice, and in Rome we know it very well.

When will we be ready for an acoustic requalification of the city?
To reduce the speed and make it less dangerous traversals maybe the best thing would have been built them at the sidewalk level, such as speed bumps for cars, which would have made it even easier to overcome architectural barriers and reduced the number of little ramps.