22 ottobre 2018

palazzine in cerca d'autore

Palazzine in cerca d'autore è il titolo della mia informale e costante ricerca sull'architettura e le case di Roma, frutto della curiosità di conoscere i suoi autori molto spesso sconosciuti; perchè progettisti poco noti  e poco apprezzati o perchè è poco noto, nonostante gli studi e le pubblicazioni, che i progettisti di alcune opere mai apprezzate siano invece molto conosciuti.


Palazzine in cerca d'autore
Nella copertina le palazzine fotografate - sempre da me! - l'autore l'hanno trovato tutte: Bertinelli a via De Rossi, Pascoletti a Via Brescia, Monaco-Luccichenti a via Sassoferrato e Di Castro a viale Tiziano. Si rafforza quindi il significato più profondo di questa strana, personale, informale e volendo anche inutile ricerca; quello di scoprire le palazzine e l'architettura di cui raramente si parla e si scrive, ma che costruiscono il paesaggio della città.
La ricchezza formale di molte palazzine romane dell'epoca è notevole. Ho pensato proprio oggi di preparare un elenco di palazzine di qualità in cerca d'autore. Se ne vedono molte che potrebbero essere di Ridolfi o di un Luccichenti
P.S. ...e a volte lo sono.



 
Ugo Luccichenti - Palazzina in via Archimede (Foto Il Contrafforte)

L'idea ha cominciato a manifestarsi più chiaramente mesi fa quando ho condiviso un post de Il Contrafforte con la famosa palazzina di Ugo Luccichenti a via Archimede.

Il titolo quindi è ormai attivo da mesi sulla pagina facebook omonima di questo blog, dove ho pubblicato numerosi post di palazzine romane comprese quelle, in aumento, che l'autore lo hanno già trovato e per questo motivo in alcuni casi hanno avuto una seconda puntata.  

Proprio questa circostanza che amplia il tema con la variabile della scoperta successiva dell'autore, trasforma il significato del titolo in espressione della curiosità di conoscere gli autori delle molte palazzine che si incontrano girando per la nostra città e di registrare la bellezza della città moderna nel suo complesso attraverso la conoscenza dei singoli episodi. 
 

Salvati e Bertinelli - Palazzina Salvati a Via De Rossi, 1952-55
La prefazione di un eventuale libro sulle Palazzine in cerca d'autore dovrebbe cominciare da questa in via De Rossi, strada del Nomentano notissima agli architetti per la presenza di edifici di Ridolfi, Sartogo, Ugo Luccichenti. Questa nella foto però non è nota e neppure il professor Muratore la conosceva. Fu infatti oggetto di un breve scambio di email in cui alla mia domanda con foto allegate (queste!) rispose "purtoppo, non ne ho la più pallida idea, ma mi piacerebbe molto saperne di più... mi faccia sapere". Scoprii a suo tempo (2012) che il progettista (e committente) era l'ingegnere Ubaldo Salvati (progetto 1953, variante 1955). Lì mi fermai, visto che il nome non era noto, non compariva nelle poche guide sull'architettura moderna di Roma, e lo giustificai con il clima generale molto positivo in cui era facile trovare ispirazioni felici. Non si è fermata però la mia curiosità per le architetture della mia città che continuo a esplorare sul campo e sui libri. Curiosità premiata. Oggi so, grazie a Luca Ciancarelli e al repertorio degli edifici nel suo bel libro "La palazzina romana" che la palazzina Salvati fu progettata insieme all'ingegner Renato Bertinelli che fu tra i progettisti del gruppo di Massimo Castellazzi (Stazione Termini, Biblioteca Nazionale) per il quartiere INA casa di Torre Spaccata a Roma (1958-60).

Di Castro/Fiorentino - Edificio residenziale in Viale Tiziano, 1955
Se quella in via De Rossi è la prefazione questa in viale Tiziano può esere l'introduzione; perchè  introduce sia il tema delle ex palazzine in cerca d'autore visto che  l'avevo notata e fotografata già prima di sapere che fosse di Angelo Di Castro (in collaborazione con Mario Fiorentino), la De Guttry ha messo la foto della facciata posteriore meno visibile e a mio avviso anche meno interessante e riuscita, sia quello dell'attualità dell'architettura dela metà del novecento perchè anticipa molti temi sviluppati anche in tempi recentissimi ad esempio negli edifici residenziali di CityLife.