18 dicembre 2014

cenni di cambiamento

Il complesso di Via Cenni realizzato da Polaris Investment Italia SGR a Milano e composto da 4 edifici di 9 piani per un totale di 123 appartamenti, su un piano interrato in cemento armato destinato ad autorimesse, servizi e locali tecnici che fa da zoccolo, è per dimensioni il più grande progetto residenziale realizzato in Europa con un sistema di strutture portanti in legno
 
Via Cenni: la corte interna - Fonte RossiProdi
In un incontro su Edilizia Sociale e Urbanistica di qualche mese fa alla Facoltà di Architettura di Roma a Via Flaminia l'architetto Francesco Karrer ha raccontato della necessità di un intervento normativo quando era Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il via libera agli edifici di 9 piani con struttura portante in legno di Via Cenni.

Via Cenni: foto dell'intervento - Fonte RossiProdi

Il sistema costruttivo a pannelli portanti in legno a strati incrociati utilizzato ha permesso una riduzione del 50% dei tempi di esecuzione, del 5-10% dei costi di esecuzione ed è stato realizzato in soli 18 mesi. La struttura, gli accorgimenti ecologici e il sistema di riscaldamento-raffrescamento a pompe di calore con utilizzo dell’acqua di falda consentono un risparmio nei consumi energetici del 70-80%.  
I 5600 mq di pannelli in CLT, Cross Laminated Timber, sono stati prodotti dalla svedese-finlandese Stora Enso e forniti dall'austriaca MAK Building, distributore esclusivo sul territorio italiano. 
Si tratta di un materiale da costruzione innovativo; più leggero del cemento e della muratura, con ottime proprietà di isolamento acustico, di sicurezza antincendio e di resistenza antisismica.
Il legno proviene da foreste "coltivate" e rinnovabili austriache (peccato non siano italiane...). 
Anche in questo intervento, così come nel quartiere le Albere di Trento, il legno è stato un materiale fondamentale nella realizzazione.


Via Cenni: il sistema costruttivo - Fonte RossiProdi
Tutti i 123 appartamenti, monolocali, bilocali, trilocali e quadrilocali con giardino o balcone abitabile, composti da una zona giorno, una cucina oppure un angolo cottura, da una a tre camere da letto , uno o due bagni, sono in classe A CENED. 

Il progetto architettonico di RossiProdi Associati di Firenze, vincitore con la società di ingegneria Tekne del Concorso Internazionale di Progettazione Una comunità per crescere Milano, Via Cenni indetto da Polaris nel 2009, nasce dal concetto di comunità e dalla sua applicazione ad un ambito monofunzionale, puntando principalmente sul valore dello spazio pubblico, la corte interna cuore dell'intervento, anche come polo di attrazione per il resto della comunità presente nel territorio circostante.
 
Via Cenni: planimetria dell'intervento - Fonte RossiProdi
Sono stati applicati i principi più diffusi negli eco-quartieri contemporanei, come i tetti verdi, la comunità responsabile, l'integrazione di funzioni, la centralità del verde e i materiali ecocompatibili.
L'elemento che caratterizza di più l'intervento è la "scala" degli spazi, dei percorsi e dei principali elementi architettonici, che contribuisce in maniera determinante a creare un ambiente a misura d'uomo in cui ci si muove a piedi, favorendo l'incontro e le relazioni di vicinato.

L'operazione commerciale si è rivolta soprattutto al mercato dell'affitto, anche se con modalità differenti; 40% degli alloggi ad affitto calmierato; 10% a canone sociale; 40% in affitto con patto di futuro acquisto. Il successo dell'iniziativa è stato comunque evidente, visto che tutti gli appartamenti sono stati assegnati e occupati già il giorno precedente l'inaugurazione dalle famiglie che hanno superato la selezione indispensabile visto il numero di richieste pari a tre volte l'offerta.