25 ottobre 2012

minimum

Minimun è una sorta di manifesto del minimalismo e della semplicità, con particolare riferimento all'arte e all'architettura, scritto dall'architetto inglese John Pawson nel 1996, da poco tempo in versione minima anche nel formato.
 
Questo libro è un tentativo di dare forma ad alcuni pensieri sul concetto di semplicità applicato all'arte e all'architettura [...] esplorando le possibilità che offre al lavoro creativo [...]
Il "minimum" può essere definito come la perfezione che un oggetto raggiunge quando non è più possibile migliorarlo per sottrazione [...]
Gran parte del libro consiste di immagini che catturano l'essenza di forme particolari di semplicità che mi hanno sempre affascinato. Poichè sono architetto, non sorprenderà che il libro tratti in gran parte di architettura, dal Messico preistorico e dall'antico Egitto fino a Roma e alla Granada moresca. C'è poi il grande modernismo: Le Corbusier, Mies Van der Rohe, Louis Kahn e anche l'architettura contemporanea [...] 
Dei due più grandi architetti del movimento moderno, mentre Le Corbusier è indiscutibilmente brillante, è con Mies van der Rohe che mi sento maggiormente in sintonia [...] Le Corbusier compì un lavoro straordinario, era un genio che, come Picasso, non finiva mai di reinventarsi. Mies, invece, era un brillante rifinitore [...]
Pur essendone stata un principio fondamentale, la semplicità in architettura non può essere esclusivamente identificata con il grande modernismo. Si tratta di una tradizione molto più antica, ricca e ampia [...]
L'idea che il minimalismo si basi su una visione prettamente giapponese del mondo è un presupposto altrettanto sbagliato quanto quello di ritenerlo un prodotto del modernismo [...]
Una coppa semplice può essere perfetta oppure esteticamente insignificante e priva di valore, una differenza che talvolta può dipendere da un segno impercettibile [...]

Non disegno molto; quando lo faccio ho un'immagine molto chiara dello spazio e di come voglio organizzarlo [...] Io ho la sensazione che le opere che creo siano molto ricche. La conquista della semplicità richiede per paradosso uno sforzo molto grande. La creazione della semplicità e la riduzione di un artefatto, un oggetto, un'opera d'arte, oppure una stanza, al loro minimo essenziale richiedono pazienza, fatica e attenzione [...]
Quello che cerco è l'emozione di uno spazio vuoto [...] Il vuoto ci consente di vedere lo spazio e l'opera architettonica per come sono [...]

La sua Casa delle Bottere a Treviso ha ricevuto un premio ai CasaClima Awards 2012.